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CIPL Edilizia Industria Cuneo: determinato l'EVR 2026
Dal 1° maggio erogazione dell'EVR in misura piena al 4% o ridotta al 2,6% per l'edilizia provinciale Il 14 aprile 2026 l'Ance Cuneo e le Organizzazioni sindacati Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno siglato l'accordo di definizione dell'Elemento Variabile della Retribuzione per il 2026. La determinazione si basa sulla verifica dei 4 indicatori territoriali quali numero di lavoratori iscritti alla Cassa Edile, monte ore e monte salari denunciati e ore CIGO. Dal confronto del triennio 2023-2025 con quello precedente 2022-2024 è emerso l'andamento positivo di tutti i parametri considerati. Pertanto, è stata stabilita l'erogazione nella misura massima prevista ossia il 4% dei minimi in vigore al 3 marzo 2022. Le singole imprese devono, ora, procedere alla verifica dei parametri aziendali: ore di lavoro e volume d’affari Iva. Se entrambi i parametri aziendali sono pari o positivi, l’azienda eroga l’EVR nella misura del 4%. L’erogazione decorre dal 1° maggio 2026, con il recupero degli arretrati dei mesi precedenti da gennaio ad aprile 2026. Livello Minimi al 3 mar
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Il Decreto lavoro 2026 pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Il provvedimento introduce incentivi all'occupazione, le norme sul salario giusto e per la prevenzione, sul contrasto del caporalato digitale e sul rinnovo dei CCNL (D.L. 30 aprile 2026, n. 62). Il Decreto lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 30 aprile. Il provvedimento, entrato in vigore il 1° maggio 2026, introduce nuove misure dedicate al salario giusto, alla promozione dell’occupazione, al rinnovo dei contratti nazionali di lavoro (CCNL) e per il contrasto del fenomeno del caporalato digitale. Salario giusto La contrattazione collettiva viene indicata come strumento per la determinazione del salario giusto, con esplicito riferimento ai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. In sostanza, viene garantita ai lavoratori una retribuzione non inferiore ai minimi stabiliti dai CCNL, contrastando il dumping. Bonus per l'assunzione di donne, giovani e per le ZES Il D.L. n. 62/2026 stanzia 934 milioni di euro destin
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CCNL Presidenza del Consiglio: aperte le trattative
Oggetto dell'incontro sono stati gli aumenti dei salari, il lavoro agile e la classificazione del personale Nei giorni scorsi si è svolto l'incontro di apertura del tavolo per il rinnovo del CCNL 2022-2024 del Comparto autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri. I sindacati hanno lamentato il ritardo rispetto agli altri comparti pubblici e, soprattutto, rispetto alla necessità di riconoscere incrementi economici alle lavoratrici e ai lavoratori adeguati a sostenere il potere di acquisto delle retribuzioni oltre alle questioni del lavoro agile e dell’ordinamento professionale. Infine, i sindacati hanno evidenziato il sistema delle relazioni sindacali per restituire alle rappresentanze di lavoratrici e lavoratori la piena titolarità.
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CCNL Enti culturali e ricreativi: siglato il rinnovo del contratto
Sottoscritta la ratifica dell'accordo di rinnovo del contratto di settore Il 30 aprile 2026 è stato siglato l'accordo di rinnovo del contratto Federculture per il triennio 2022-2024. A seguito della trattativa sono stati definiti alcuni aggiornamenti normativi, stabilito il rinnovo tabellare del 7,5% a decorrere dal mese di dicembre 2024 ed il versamento degli arretrati per il periodo 1° gennaio 2022-30 novembre 2024, il raddoppio delle risorse nella polizza sanitaria consentendo un considerevole aumento delle prestazioni sanitarie in favore del personale. Inoltre, a partire dal 1° luglio 2026, entrerà in vigore il nuovo sistema di classificazione. La trattativa di rinnovo per il triennio 2025-2027 inizierà il 26 maggio 2026. Si riportano di seguito i temi che costituiranno la piattaforma presentata da Fp-Cgil: - l’adeguamento delle retribuzioni tabellari; - le regole sulla rappresentanza sindacale; - il miglioramento delle condizioni di lavoro anche in termini di salute e sicurezza.
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