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Fortemente connessa ed integrata con la produzione editoriale, la Formazione TeleConsul si articola in eventi in aula, sia gratuiti che a pagamento, di diversa natura e durata: convegni, percorsi formativi e focus. Avvalendosi di relatori esperti e preparati, l’attività formativa consente un apprendimento efficace ed una trattazione approfondita delle tematiche, grazie ad una continua interazione fra docente e discente, che permette l’analisi dettagliata di casi concreti, emersi nella pratica professionale.
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Cgil, Cisl e Uil: proposte per accordo quadro
Necessario un nuovo accordo quadro tra tutte le Parti sociali Le OO.SS. Cgil, Cisl e Uil comunicano la necessità di un Accordo quadro tra le stesse e le Associazioni datoriali dei diversi settori privati, al fine di individuare le regole generali in maniera coordinata e omogenea, a cui faranno seguito specifici accordi interconfederali di ambito, su materie ad essi demandate per cogliere peculiarità e caratteristiche. Pertanto, a parere delle stesse, bisogna: - rafforzare il modello di relazioni industriali e l’autonoma regolazione delle Parti sociali in materia di assetti contrattuali e della rappresentanza; - definire i trattamenti economici minimi, TEM, e complessivi, TEC; - garantire la misurazione e certificazione della rappresentanza per la certezza dei soggetti negoziali, del contrasto al dumping contrattuale, ai fini degli appalti pubblici e privati e del riconoscimento di tutti gli incentivi pubblici; - rafforzare gli istituti in materia di formazione; - e prevedere l’espansione dell’elezione delle RLS e la concreta messa in pratica delle stesse.
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CCNL Residenze Sanitarie Aris: prosegue la trattativa per il rinnovo contrattuale
Al centro de confronto gli aumenti retributivi e la revisione dell'articolato contrattuale Il 17 giugno 2026 si sono riunite le OO.SS. Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fp e la parte datoriale di Aris per il rinnovo del contratto. Il confronto si è tenuto sulla situazione della sanità privata e del settore socio-sanitario, dove i sindacati hanno ribadito la necessità di accelerare il percorso di revisione e aggiornamento degli articoli del CCNL e di aggiungere in tempi rapidi ad un rinnovo contrattuale, riconoscendo aumenti retributivi. Le Sigle hanno stabilito che, entro il 10 luglio 2026, trasferiranno ad Aris il lavoro unitario di revisione e aggiornamento degli articoli del contratto. Inoltre, il confronto riprenderà il 22 luglio prossimo.
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CCNL Formazione Professionale: rifiutata la richiesta di incrementi dell’8%
A livello economico, le Associazioni Datoriali propongono la corresponsione del welfare per un importo di 600,00 euro Nei giorni scorsi, Forma e Cenfop si sono rifiutate di accogliere la richiesta di un aumento del salario tabellare pari all’8% e come conseguenza Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Snals Confsal hanno proclamato lo stato di agitazione del settore. Infatti, le Associazioni Datoriali hanno previsto la sola corresponsione di quote di welfare aziendale per un totale di 600,00 euro, ripartiti in due quote annuali da 300,00 euro. La situazione del comparto è effettivamente molto complessa, gli stanziamenti da parte dello Stato e delle Regioni sono sempre più esigui. Secondo i sindacati,gli strumenti di welfare, pur apprezzabili come elementi integrativi, non possono sostituire l'adeguamento delle retribuzioni,
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I contributi obbligatori di coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali
Forniti gli importi dovuti per l'anno in corso (INPS, circolare 18 giugno 2026, n. 67). L'INPS ha comunicato gli importi dei contributi obbligatori dovuti, per il 2026, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli imprenditori agricoli professionali. In particolare, per l'anno in corso il reddito giornaliero, stabilito con decreto del Direttore generale per le politiche previdenziali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 22 maggio 2026, è stato fissato nella misura pari a 66,86 euro. Inoltre, le aliquote di finanziamento e di computo da applicare ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali restano confermate nella misura del 24,00%, già stabilita a decorrere dall’anno 2018, senza distinzione in relazione all’ubicazione dell’azienda, né all’età anagrafica del soggetto obbligato. Le aliquote di finanziamento sono comprensive del contributo addizionale del 2%, previsto dall’articolo 12, comma 4 della Legge n. 233/1990. Alla contribuzione così determinata si aggiunge il contributo addizionale per ogni giornata di iscrizione di c
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